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La briscola a bridge

La briscola a bridge

Le due coppie prendono il nome dei punti cardinali: L'ordine gerarchico delle carte, dalla più alta alla più bassa, è il seguente: Una sessione di gioco si svolge in più mani vale a dire distribuzioni di carte ; il gioco, preceduto dalla distribuzione, consiste di due fasi principali: La presa consiste nell'insieme delle quattro carte giocate a turno dai giocatori, per cui in ogni mano ci sono 13 prese possibili. Lo scopo del gioco è ottenere il maggior numero di punti. Il punteggio è influenzato da due fattori: In generale c'è un incentivo a dichiarare accuratamente il contratto ottimale e a conseguire poi le prese nella fase di gioco.

Il mazziere a rotazione ciascuno dei quattro giocatori, partendo solitamente da colui che in un preventivo sorteggio ha preso la carta più alta , dopo aver mescolato le carte e fatto tagliare il mazzo dal suo avversario di destra, le distribuisce una alla volta, partendo dal giocatore alla propria sinistra. Tutti i movimenti del bridge si svolgono quindi in senso orario e cioè da sinistra a destra.

Ogni giocatore riceve, in questo modo, 13 carte che sistemerà in mano divise nei 4 semi. Nel bridge duplicato le carte sono smazzate una sola volta all'inizio della sessione e imbussolate in appositi astucci board. Durante la partita, le carte vengono solo mostrate, senza mescolarle al centro del tavolo come in altri giochi di carte, in modo che a fine partita possono essere facilmente rimbussolate negli astucci secondo la distribuzione originale.

Gli astucci vengono poi passati ad un altro tavolo per essere giocati di nuovo. In molte competizioni le carte sono già imbussolate da speciali macchine o vengono predisposte a mano da altri giocatori secondo uno schema prefissato ovviamente ignoto a tutti i concorrenti. La "dichiarazione" o "licitazione" ha lo scopo di determinare il contratto vale a dire il seme della briscola atout temporanea per la mano e il numero di prese che una delle due coppie si impegna a fare o meglio, il numero di prese in più rispetto a 6. Durante la dichiarazione i giocatori parlano a turno. Il primo a parlare è il mazziere, quindi si procede in senso orario. Il rango dei semi è, in ordine crescente, il seguente: Ancora superiore è il rango delle chiamate a senza atout.

La dichiarazione termina dopo tre passi consecutivi; la coppia a cui appartiene il giocatore che per ultimo ha dichiarato le prese che intende realizzare si aggiudica il contratto, vale a dire impone il seme di atout o il gioco a senza e ottiene il diritto di provare a realizzare le prese dichiarate. L'altra coppia i difensori cercherà di impedire agli avversari di mantenere il proprio impegno. Il giocatore della linea che si è aggiudicata il contratto che per primo ha nominato il seme di atout è detto dichiarante , il suo compagno non partecipa al successivo gioco della carta ed è quindi detto morto. Il contre e il surcontre non valgono se viene fatta un'altra offerta.

Durante le competizioni vengono di norma utilizzati per la dichiarazione degli speciali cartoncini raccolti in una scatola bidding box. Invece di pronunciare la propria chiamata, ogni giocatore al proprio turno estrae dalla scatola il cartoncino corrispondente e lo dispone sul tavolo davanti a sé senza nascondere i precedenti. In questo modo si evitano contestazioni sulla sequenza licitativa, si eliminano le informazioni involontariamente trasmesse col tono della voce e soprattutto si evita che le chiamate possano essere udite dai tavoli vicini. È importante sottolineare che il meccanismo del punteggio tende a premiare, anche in maniera rilevante, gli impegni più elevati per cui, nonostante la licitazione possa assomigliare ad un'asta, non sempre la linea ha l'interesse ad aggiudicarsi il contratto al minimo livello.

In realtà la dichiarazione spesso segue un codice per cercare di descrivere al compagno la propria mano, talvolta dichiarando colori che non si hanno e contratti irrealizzabili solo per dare più informazioni possibili. In Italia si sta cercando di creare un codice standard per tutti i giocatori chiamato " Quinta nobile ". Come sopra descritto, nella fase di gioco solamente uno dei due componenti della coppia che ha vinto la dichiarazione proverà a rispettare il contratto assunto nella fase di dichiarazione: Il suo compagno, una volta che l'avversario alla sua destra avrà giocato la prima carta carta di attacco , calerà le proprie carte sul tavolo rendendole visibili a tutti e diventerà il morto , potendo per quella mano solo osservare l'andamento del gioco, senza parteciparvi attivamente.

Il gioco si svolge in senso orario. Nord fa coppia con Sud ed Est fa coppia con Ovest. Ma come si fanno le prese? Chi ha carte in quel seme, è obbligato a giocarne una rispondere a colore. Il giocatore che ha fatto presa, è il primo a giocare nel turno successivo. Bridge - Lezione 1. Please wait while the activity loads. If this activity does not load, try refreshing your browser. Also, this page requires javascript. Please visit using a browser with javascript enabled. If loading fails, click here to try again. Congratulazioni - hai completato Bridge - Lezione 1. Avremo diritto ad un punteggio positivo soltanto se faremo poi un numero di prese uguale o superiore alla dichiarazione effettuata.

In caso contrario un punteggio andrà ai nostri avversari. Diremo "Passo" quando le nostre carte sono brutte e non meritano di essere raccontate. Dichiareremo qualcosa quando invece abbiamo una buona o buonissima situazione di carte. Il rango dei colori a salire è: Nel condominio della dichiarazione si possono soltanto salire le scale e mai scenderle. La dichiarazione termina quando tre giocatori hanno dichiarato consecutivamente "Passo". Esempio di dichiarazione: La dichiarazione è terminata in quanto ci sono stati 3 "Passo" consecutivi.

Altro esempio: Finita la dichiarazione, della coppia che ha vinto la dichiarazione stessa giocherà soltanto colui che ha nominato per primo il colore che ha vinto l'asta. Tale giocatore sarà il vivo e giocherà le sue carte, coperte in mano, e quelle del compagno il morto scoperte sul tavolo. Il morto scoprirà le carte dopo l'attacco cioè dopo la giocata della prima carta da parte del giocatore alla sinistra del vivo. La ripetizione di un colore lo allunga ogni volta di una carta. Se si posseggono meno di 8 carte in tutti e quattro i colori, si finirà col gocare a Senza Atout.

I quattro giocatori si scambiano informazioni sulle carte possedute per capire quante prese potranno poi fare nella fase pratica del gioco, quella della giocata delle carte. Il linguaggio usato è un linguaggio convenzionale, legato ai quattro semi più i senza atout ed al numero delle prese. Praticamente una vera e propria lingua straniera che occorre imparare. Se una coppia ha vinto la dichiarazione promettendo di fare 9 prese, dovrà poi realizzare 9 o più prese per meritare un premio in punteggio attivo. Se farà meno di 9 prese un premio positivo andrà agli avversari.

La Briscola nel Bridge

Il bridge è un gioco di carte, diffuso a livello mondiale, di cui si organizzano tornei , nazionali e presupponendo che un determinato seme sia assunto come briscola (atout) oppure che si giochi senza briscola (sans atout - sintetizzabile SA . La Briscola non è l'unico gioco al mondo dotato di briscole, infatti la parola " briscola" definisce sia il gioco Briscola (Briscola, con la B. Tutte le soluzioni per "La Briscola Del Bridge" per cruciverba e parole crociate. La parola più votata ha 5 lettere e inizia con A. Soluzioni per la definizione *La briscola del bridge* per le parole crociate e altri giochi enigmistici. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere A, AT. Soluzioni per la definizione LA*BRISCOLA*DEL*BRIDGE - Cruciverba e parole crociate - Sinonimo. Soluzioni per la definizione LA "BRISCOLA" DEL BRIDGE per le Cruciverba e parole crociate. Battere: nella locuzione "battere gli atout", ovvero giocare le carte alte di briscola, facendo in modo che gli avversari, obbligati a rispondere al seme, siano privati.

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